Il mondo del design e dell'artigianato celebra la vita e l'opera di Carlo Nason, rinomato artista del vetro originario di Murano, scomparso all'età di 91 anni. La sua figura rappresenta un pilastro per l'arte vetraria, avendo saputo magistralmente combinare la secolare tradizione delle fornaci muranesi con una visione innovativa e contemporanea del design. Le sue creazioni, che spaziano dai primi vasi realizzati in giovane età per la fornace di famiglia fino a pezzi iconici per marchi internazionali, testimoniano un percorso artistico di rara profondità e originalità. La sua eredità è custodita in importanti istituzioni culturali e continua a influenzare le nuove generazioni di designer.
Nato in una famiglia con radici profonde nell'arte della lavorazione del vetro, Carlo Nason ha iniziato il suo percorso creativo giovanissimo, all'età di 18 anni, all'interno della storica fornace di famiglia. Questa immersione precoce nel mestiere gli ha permesso di acquisire una conoscenza intima e profonda dei materiali e delle tecniche, che ha poi saputo reinterpretare in chiave moderna. La sua carriera è stata caratterizzata da una costante ricerca dell'innovazione, collaborando con aziende di spicco del settore come AV Mazzega, I TRE, Murano Due e Kalmar, per le quali ha disegnato pezzi che sono diventati simboli del design contemporaneo.
Il riconoscimento internazionale della sua arte è testimoniato dalla presenza delle sue opere nelle collezioni permanenti di musei di fama mondiale. Tra questi, spiccano il Museum of Modern Art di New York, il Corning Museum of Glass negli Stati Uniti e l'illustre Museo del Vetro di Murano, che conservano alcune delle sue creazioni più significative. Nel 2015, la Triennale di Milano ha dedicato una mostra personale a Nason, onorandolo come un vero e proprio 'Maestro di Murano', a riprova dell'impatto e della rilevanza del suo contributo al settore.
La riscoperta e la valorizzazione del suo lavoro proseguono anche dopo la sua scomparsa. Nel 2025, Established & Sons ha rilanciato la sua iconica lampada Gelato, originariamente concepita negli anni Sessanta, dimostrando l'atemporalità e la modernità del suo design. Nello stesso anno, la famiglia Nason ha stretto una collaborazione con Form Portfolios, che ha organizzato la mostra 'Illuminari: Carlo Nason Son of Murano' a Copenaghen. Queste iniziative sottolineano la persistente risonanza delle sue idee e la capacità delle sue opere di dialogare con il presente, ispirando e affascinando ancora oggi.
La vita di Carlo Nason è stata un inno alla creatività e alla passione per il vetro, un viaggio che ha saputo onorare le tradizioni secolari di Murano proiettandole nel futuro del design. La sua scomparsa lascia un vuoto nel panorama artistico, ma la sua vasta produzione e la sua visione innovativa continueranno a vivere attraverso le opere che ha lasciato in eredità, testimonianza indelebile di un genio creativo che ha saputo plasmare la materia con l'anima di un vero maestro.