Questa analisi si immerge in un capitolo storico spesso trascurato: il processo contro i Pionieri di Pozzonovo, un evento giudiziario significativo che ha messo in luce le profonde tensioni ideologiche tra il blocco cattolico e quello comunista nell'Italia rurale degli anni Cinquanta. Attraverso la lente di un'inchiesta radiofonica e un saggio storico, si esamina come questo scontro locale riflettesse la più ampia atmosfera della Guerra Fredda, coinvolgendo inaspettatamente anche l'infanzia.
La trasmissione radiofonica intitolata "Fumetti a sinistra, un mondo dentro al balloon", che andrà in onda l'11 febbraio alle 13.30, è curata da Morena Moretti e Alfredo Pasquali e promette di esplorare una vicenda che evoca lo scenario della Guerra Fredda, concentrandosi sull'Associazione dei Pionieri d'Italia (API) in una piccola località padovana. L'episodio si aprirà con la prima parte di un'intervista di Morena Moretti ad Andrea Colasio, stimato ricercatore e attuale Assessore alla Cultura di Padova. La discussione verterà sul suo recente lavoro, "I Pionieri di Pozzonovo. Storia di un processo (1953-1956)", pubblicato da Il Poligrafo.
Il volume di Colasio si concentra sulla Bassa Padovana rurale degli anni Cinquanta, un periodo caratterizzato da un'intensa effervescenza politica postbellica. In questo contesto, si manifestò un'aspra contrapposizione tra la sfera cattolica e quella comunista, uno scontro che, a livello locale, si rivelò non meno virulento del più ampio conflitto internazionale della Guerra Fredda. Il processo ai Pionieri di Pozzonovo emerge come uno degli episodi giudiziari più incredibili, ma curiosamente meno ricordati, della storia contemporanea italiana. La vicenda vide sei braccianti, militanti del Partito Comunista Italiano, accusati di gravi reati, tra cui abusi sessuali su una trentina di bambini e l'indottrinamento di precetti considerati immorali, ostili alla Chiesa e all'ordine pubblico. Queste accuse provenivano dalle 'confessioni' dei bambini, raccolte dagli ecclesiastici del paese. Il caso divenne di risonanza nazionale, emblema della crociata condotta dalla Chiesa cattolica contro l'API, organizzazione fondata dal PCI nel 1949 per i bambini, e successivamente condannata con una scomunica dal Sant'Uffizio. Il libro di Colasio ricostruisce meticolosamente la storia dell'API e ripercorre l'intero iter processuale di Pozzonovo, rivelando come i bambini, loro malgrado, furono inghiottiti dal tritacarne della grande storia.
La trasmissione non si limiterà a questa vicenda, ma proseguirà con un breve excursus sulla storia del "Corriere dei Piccoli", una delle riviste per ragazzi più celebri, pubblicata dal 1908 al 1995, ripercorrendo le sue tappe fondamentali, dalle avventure del Signor Bonaventura di Toffano alle opere di Corto Maltese di Hugo Pratt.
Il contesto storico e sociale italiano del dopoguerra, segnato dalla ricostruzione e da profonde divisioni ideologiche, fornì il terreno fertile per episodi come quello di Pozzonovo, dove la battaglia politica si estese fino a coinvolgere l'infanzia, trasformando un conflitto ideologico in un dramma umano e giudiziario che merita di essere ricordato e compreso. L'analisi di questo periodo offre una prospettiva essenziale per apprezzare le complessità della società italiana del XX secolo.