La Conquista di Bon Voyage: Un'Epopea Verticale
Un Trionfo sulla Roccia: L'Ascensione di 'Bon Voyage'
Esteban Daligault, scalatore ventiquattrenne, ha inciso il suo nome nella storia dell'arrampicata con la quinta ascensione della celebre via 'Bon Voyage'. Questa linea, considerata una delle più impegnative al mondo nel suo genere, si snoda lungo le aspre pareti di Annot, una località pittoresca nel cuore della Provenza francese. La via, classificata con un grado di difficoltà di 9a, è stata originariamente aperta dal leggendario James Pearson nel 2023. Daligault ha dedicato otto intense sessioni di arrampicata a questa impresa, dimostrando una tenacia e una determinazione fuori dal comune per superare le difficoltà intrinseche di un percorso così esigente.
La Natura Unica di 'Bon Voyage': Un Percorso Tra Tecnica e Pericolo
'Bon Voyage' non è solo una via di arrampicata, ma un vero e proprio capolavoro di ingegneria naturale. Il suo percorso inizia fondendosi con 'Le Voyage', un'altra creazione di Pearson, per poi deviare in un susseguirsi di piccole e scomode tasche, proseguendo su uno spigolo affilato. La sua valutazione di 9a, sebbene audace, è stata universalmente accettata dai climber che l'hanno affrontata. Le sfide tecniche si uniscono a quelle psicologiche, richiedendo non solo forza fisica ma anche una profonda padronanza della mente per gestire la tensione e il rischio. Esteban Daligault, con la sua abilità e il suo coraggio, ha saputo interpretare al meglio questa complessa sinfonia di roccia.
La Sicurezza e L'Esecuzione: La Strategia di Daligault
La scalata di 'Bon Voyage' è stata caratterizzata da un'attenta pianificazione e da un'esecuzione meticolosa. Daligault ha rivelato di aver sentito un buon grado di sicurezza durante l'ascensione, grazie anche alla solidità delle protezioni impiegate. Ha posizionato circa dieci pezzi di assicurazione, concentrandosi in particolare lungo lo strapiombo, dove l'arrampicata si fa più ardua e la necessità di protezione è maggiore. Ha utilizzato protezioni mobili, come un friend da 0.3 con un 0.2 di riserva, per garantire la massima sicurezza. È interessante notare come abbia rinunciato all'uso di protezioni fisse durante la salita in libera, affidandosi completamente alla sua abilità e alla sua attrezzatura.
Riconoscimento e Ammirazione: Le Parole del Protagonista
Al termine della sua impresa, Esteban Daligault ha espresso profonda gratitudine e ammirazione per James Pearson, l'apritore della via. Ha descritto 'Bon Voyage' come la via più atipica e, al tempo stesso, una delle più esteticamente appaganti che abbia mai scalato. Ha sottolineato le incredibili sfide logistiche e il lavoro necessario per portare la corda fino alla catena, evidenziando il coraggio e la visione di Pearson. Le sue parole riflettono non solo il successo personale, ma anche il rispetto per la comunità degli scalatori e per coloro che hanno contribuito a plasmare il mondo dell'arrampicata.
Daligault: Un Versatile Talento Dell'Arrampicata Francese
Esteban Daligault si sta rapidamente affermando come uno dei talenti più versatili e promettenti dell'arrampicata francese. La sua abilità non si limita alle vie trad, come dimostrato dalla sua partecipazione alla prima salita in libera della 'Directe de l'Amitié' sulle Grandes Jorasses, in compagnia di Virgile Devin e Simon Martinet. Questa impresa storica su una delle pareti più iconiche delle Alpi ha consolidato la sua reputazione. Successivamente, ha collaborato con Leo Billon e Kilian Moni all'apertura di 'Le Poussin', una via di difficoltà A3+ nel Verdon. Con un curriculum così ricco e diversificato, l'attesa per le sue prossime avventure nel mondo verticale è palpabile, e non vediamo l'ora di scoprire quali nuove imprese ci riserverà il futuro.